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O.M. 16/01/2003 n. 3261

(GU n. 17 del 22-1-2003)

Ulteriori disposizioni concernenti gli interventi necessari per il risanamento ambientale della laguna di Orbetello.

(Ordinanza n. 3261).

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

-Visto l'art. 5 della Legge 24 febbraio 1992, n. 225;

-Visto l'art. 107, lettera c), del Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;

- Visto il Decreto-Legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 novembre 2001, n. 401;

- Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 dicembre 2002, con il quale è stato prorogato, fino al 31 dicembre 2003, lo stato di emergenza ambientale nella laguna di Orbetello;

- Vista l'ordinanza del Ministro dell'interno delegato al coordinamento della protezione civile n. 3198 del 23 aprile 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 102 del 3 maggio 2002, recante "Disposizioni urgenti per il risanamento ambientale della laguna di Orbetello";

- Visto l'art. 2 dell'ordinanza del Ministro dell'interno delegato al coordinamento della protezione civile n. 3239 del 21 agosto 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 199 del 26 agosto 2002, recante "Disposizioni urgenti di protezione civile";

-Considerato che le previsioni contenute nella citata ordinanza n. 3198 del 23 aprile 2002 sono rivolte ad attuare primi interventi a carattere straordinario necessari a fronteggiare le situazioni più urgenti, e che quindi risulta indispensabile procedere ad una più completa definizione delle problematiche connesse al risanamento ambientale della laguna di Orbetello per consentire il ripristino delle condizioni di normalità;

-Ravvisata la necessità di procedere, con ogni urgenza, al completamento del sistema integrato di depurazione dell'areale Orbetello-Monte Argentario, al fine di evitare la possibilità di scarico nella laguna di Orbetello di liquami e di reflui depurati in maniera non conforme a quanto disposto dal Decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152, per le aree sensibili;

- Considerato che occorre disciplinare, in fase transitoria, gli scarichi diretti nella laguna e gli scarichi in acque superficiali ed in fognatura che recapitano direttamente nella laguna, nonchè procedere al completamento degli interventi di bonifica e risanamento ambientale nella laguna di Orbetello;

- Considerato altresì, che il presidente della regione Toscana, già nominato commissario delegato con la citata ordinanza n. 3198 del 23 aprile 2002, ha evidenziato la necessità di una rapida riconduzione delle attività previste dalle ordinanze di protezione civile alla competenza degli enti secondo l'ordinario regime normativo;

-Preso atto che il presidente della regione Toscana, per il perseguimento di tali finalità, ha proposto che la titolarità della gestione commissariale, inerente al completamento delle opere di depurazione, alla gestione della fase transitoria ed alla bonifica ed al risanamento ambientale della laguna di Orbetello, sia opportunamente attribuita al sindaco del comune di Orbetello, soggetto istituzionalmente competente in via ordinaria per la gestione della laguna;

- Ritenuto di dover perseguire l'obiettivo della corretta integrazione tra la gestione straordinaria e quella ordinariamente attribuita agli enti titolari, individuando forme e modalità idonee al superamento dello stato di emergenza ambientale;

- Acquisita l'intesa del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e di cui alla nota n. GAB/2002/12713 del 17 dicembre 2002;

-Acquisita l'intesa della regione Toscana e di cui alla nota del 2 dicembre 2002;

-Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Dispone:

Art. 1.

1. Per la realizzazione degli interventi finalizzati alla tutela della laguna di Orbetello, il sindaco del comune di Orbetello, già soggetto attuatore degli interventi di emergenza di cui all'ordinanza n. 3198 del 23 aprile 2002, è nominato commissario delegato ai sensi dell'art. 5 della Legge 25 febbraio 1992, n. 225, subentrando nel predetto incarico al presidente della regione Toscana.

2. Il sindaco di Orbetello, commissario delegato provvede alla prosecuzione degli interventi immediati e d'urgenza previsti dall'art. 1, comma 2, dell'ordinanza n. 3198/2002 nonchè

a) al completamento del depuratore di Terrarossa e dei collettori primari in modo da assicurare la funzionalità del complessivo sistema di depu-

b) ad assicurare, nelle more del suddetto completamento e della completa funzionalità, la realizzazione degli interventi finalizzati alla riduzione degli attuali apporti di acque reflue, tra cui, in particolare: b.1 collegamento degli insediamenti che attualmente hanno scarichi diretti in laguna al predetto sistema di depurazione; b.2 riduzione dell'emungimento di acqua dal sottosuolo da parte degli impianti di itticoltura presenti in laguna fino al raggiungimento di una riduzione in misura non inferiore al 50% di quello in atto; b.3 definizione, per gli scarichi degli insediamenti industriali, per gli scarichi civili e per gli scarichi provenienti dai medesimi impianti di itticoltura, di valori limite di emissione allo scarico diretto in laguna, allo scarico di acque superficiali e in fognatura che recapitano direttamente nella laguna, più restrittivi di quelli previsti nell'allegato 5 del Decreto-legislativo 11 maggio 1999, n. 152, e successive modificazioni ed integrazioni, alla relativa applicazione nonchè al controllo circa la loro osservanza.

3. Il commissario delegato provvede, inoltre, alla predisposizione ed all'attuazione di tutti gli interventi necessari per la bonifica, il risanamento ambientale ed il miglioramento dell'assetto idraulico della laguna di Orbetello, consistenti nella realizzazione di un sistema complessivo di opere finalizzate ad una economia di gestione da attuarsi nella fase ordinaria, con l'obiettivo della riduzione dell'inquinamento dovuto a scarichi diffusi ed all'immissione nel bacino lagunare di solidi sospesi, del miglioramento dello scambio laguna-mare, della circolazione delle acque interne alla laguna e della riduzione degli effetti indotti dai sedimenti organici.

Art. 2.

1. Al fine di attuare quanto previsto dall'art. 1, comma 2, il commissario delegato, entro novanta giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, approva un programma di attività che individua gli specifici obiettivi da realizzare, le modalità e i tempi per il relativo raggiungimento e le necessità finanziarie connesse. Tale programma è elaborato secondo i seguenti criteri generali: riferimento all'attuale stato di fatto che contempli l'utilizzazione delle conoscenze e degli studi già eseguiti o in corso di esecuzione, con particolare riferimento al sistema di monitoraggio sulla qualità delle acque in laguna; integrazione, per quanto possibile, con i progetti già redatti; unitarietà gestionale del servizio di fognatura, calettamento e depurazione dei comuni di Orbetello e Monte Argentario; compatibilità ambientale dell'attività depurativa; raggiungimento di una qualità allo scarico tale da consentire, in un quadro di sostenibilità economica, il riutilizzo delle acque depurate, ovvero degli scarichi, in conformità con i criteri di sicurezza ambientale ed igenico-sanitaria definiti dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio; definizione delle caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali ed economico-finanziarie degli interventi da realizzare.

2. Nell'ambito del programma di cui al comma 1, devono essere specificatamente evidenziati gli interventi immediati e d'urgenza già avviati ai sensi dell'ordinanza n. 3198/2002, le attività in corso di prosecuzione ed il relativo fabbisogno finanziario sulla base delle risultanze della gestione relativa all'anno 2002.

3. Il programma di cui al comma 1 è predisposto d'intesa con la regione Toscana, con il concorso degli enti pubblici interessati ed a tal fine il commissario delegato definisce con la regione medesima le sedi e le modalità per il raggiungimento di tale intesa, anche utilizzando le procedure di cui agli articoli 11, 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater e 15 della Legge n. 241/1990, all'art. 34 del Decreto legislativo n. 267/2000 ed agli articoli 3 e 12 della Legge regionale n. 76/1996.

4. Il programma, successivamente alla sua approvazione, è trasmesso al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e diventa esecutivo previo assenso del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio.

5. Il commissario delegato provvede altresì entro i termini di vigenza dello stato di emergenza ambientale della laguna di Orbetello ad individuare, con le modalità di cui al comma 3, le attività da porre in essere per il superamento dello stato di emergenza ambientale e per la riconduzione della gestione della relativa laguna al soggetto istituzionalmente competente in via ordinaria.

Art. 3.

1. Al fine di attuare quanto previsto dall'art. 1, comma 3, il commissario delegato, sentita la regione Toscana, gli enti locali territorialmente competenti e gli altri enti pubblici interessati, approva, entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, un programma di attività che individua gli specifici obiettivi da realizzare, le modalità ed i tempi per il relativo raggiungimento e le necessità finanziarie connesse. Tale programma è elaborato secondo i seguenti criteri generali: riferimento all'attuale stato di fatto, che contempli l'utilizzazione delle conoscenze e degli studi già eseguiti o in corso di esecuzione, relativi, in particolare, al sistema di monitoraggio sul-

2. Nell'ambito del programma devono essere specificatamente evidenziati gli interventi immediati e d'urgenza già avviati ai sensi dell'ordinanza n. 3198/2002, le attività in corso di prosecuzione ed il relativo fabbisogno finanziario, sulla base delle risultanze della gestione relativa all'anno 2002.

3. Successivamente all'approvazione del programma di cui al comma 1 da parte del commissario delegato, lo stesso programma è trasmesso al Ministero dell'ambiente e diventa esecutivo previo assenso del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio.

Art. 4.

1. Per la realizzazione degli obiettivi previsti dalla presente ordinanza, il commissario delegato è autorizzato, nei limiti necessari per l'attuazione degli interventi e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, ad avvalersi delle deroghe alla normativa vigente indicata nell'art. 5 dell'ordinanza n. 3198/2002 e nell'art. 2 dell'ordinanza n. 3239/2002, nonchè delle deroghe alle seguenti disposizioni riguardanti l'affidamento dei servizi e delle forniture: Decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, e successive modifiche ed integrazioni, articoli 3, 6, 7, 8, 9, 10, 13, 14, 18, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28 e 29, coordinato con le disposizioni del Decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 65; Decreto legislativo 24 luglio 1992, n. 358, e successive modifiche ed integrazioni, articoli 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 16, 17 e 18, coordinato con le disposizioni del Decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 402.

2. Ove la deroga riguardi la normativa regionale, il relativo avvalimento è subordinato all'intesa con la regione Toscana.

Art. 5.

1. Il commissario delegato può altresì

a) vietare gli scarichi diretti nella laguna e gli scarichi in acque superficiali o in fognature che recapitano direttamente nella laguna, ad eccezione degli scarichi di acque meteoriche provenienti da fognature bianche

b) disporre l'obbligo per gli insediamenti che attualmente hanno scarichi diretti in laguna di collegarsi al sistema di fognatura, collettamento e depurazione

c) autorizzare lo scarico delle acque reflue provenienti dagli impianti di itticoltura in mare o nei canali di collegamento mare-laguna, anche in deroga alla legislazione vigente, fermo comunque quanto previsto dall'art. 4

d) definire, ai fini di cui al predetto scarico, i requisiti del trattamento dei reflui in modo da assicurare adeguati livelli di sicurezza ambientale ed igienico sanitari, d'intesa con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e con la regione Toscana

 

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