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Legge 07/08/1997

GIUBILEO FUORI LAZIO

ALLEGATO A

INDIRIZZI PER L’ATTUAZIONE FINANZIARIA DEL PIANO DEGLI INTERVENTI DI INTERESSE NAZIONALE RELATIVI A PERCORSI GIUBILARI E PELLEGRINAGGI IN LOCALITA’ AL DI FUORI DEL LAZIO

Gli interventi ricompresi nel Piano sono attuati direttamente dagli stessi soggetti beneficiari del finanziamento, ovvero dai Provveditorati regionali alle OO.PP., territorialmente competenti, ai quali sia stato conferito l’incarico di stazione appaltante, ai sensi dell’art. 4, c. 1. della legge n. 270/97 ovvero che operino ai sensi dell’art. 58 della legge 20 maggio 1985, n. 222. Sono fatte salve le competenze delle Soprintendenze per i Beni Ambientali e Architettonici territorialmente competenti per la realizzazione degli interventi su beni vincolati ai sensi della legge 1 giugno 1939, n.1089.

1. L’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi provvede alle erogazioni ai soggetti beneficiari delle risorse finanziarie assegnate dal Piano, nel rispetto delle indicazioni di spesa riportate dai beneficiari nel modello A di cui alla lettera del 30 aprile 1998 e nei limiti delle risorse finanziarie ex lege n. 270/97 indicate nel Piano.

2. Il soggetto beneficiario del finanziamento provvede a tenere una evidenza contabile distinta di tutte le voci di entrata e di spesa relative all’intervento, in modo da facilitare la vigilanza sull’attuazione del Piano.

3. Possono gravare sul finanziamento disponibile gli oneri di natura tecnica (progettazioni, rilievi, studi, indagini, spese di indizione gara) sostenuti e documentati dal soggetto beneficiario solo per gli interventi interamente finanziati a valere sui fondi di cui alla legge 270/97. A tal fine, l’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi assume l’impegno di spesa pari al 10% dello stanziamento assegnato, ex lege 270/97, entro 30 giorni dalla richiesta motivata del soggetto beneficiario ed eroga la corrispondente somma che, qualora ecceda le effettiva necessità è utilizzata, previa comunicazione all’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi, per l’avvio della realizzazione dell’intervento. In caso di cofinanziamento, detti oneri gravano, sino a concorrenza sulla quota di cofinanziamento e l’eventuale importo eccedente grava sul finanziamento di cui alla legge 270/97 ed è erogato con le modalità sopraindicate. In caso di non immediata esigibilità della quota di cofinanziamento, su richiesta motivata del soggetto beneficiario, l’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi impegna ed eroga l’intera quota del 10% dello stanziamento assegnato e recupera detto importo all’atto della successiva erogazione secondo le modalità di cui ai punti 7 e 8.

4. Qualora la progettazione sia redatta dagli Uffici Tecnici delle Amministrazioni pubbliche beneficiarie, il contributo non può eccedere l’1 % del costo stimato dell’intervento. Resta ferma l’erogazione delle occorrenze finanziarie per gli studi e le indagini preliminari e specialistiche previste dal comma 2 bis dell’art. 18 della legge 11 febbraio 1994 n. 109, così come modificata dalla legge 2 giugno 1995, n. 216.

5. Le somme per l’acquisizione di aree o immobili sono impegnate per l’intero importo previsto in progetto, a seguito della certificazione attestante l’avvenuta approvazione del progetto da parte del soggetto beneficiario e non sono computate ai fini della quantificazione degli oneri di progettazione e di collaudo, ed erogate sulla base della documentazione attestante l’avvenuto trasferimento della proprietà.

6. Sono consentite traslazioni di risorse tra le voci corrispondenti a opere civili, opere impiantistiche, arredi, attrezzature e altre voci, nei limiti del 5% di ogni singola voce, nel rispetto del totale complessivo dichiarato, qualora non comportino modifiche sostanziali all’intervento finanziato.

7. Per la realizzazione di ciascun intervento, l’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi assume il relativo impegno di spesa, al netto delle somme eventualmente già impegnate e di quelle indicate nel Piano a titolo di cofinanziamento, a favore del soggetto beneficiario, entro trenta giorni dalla ricezione della certificazione, sottoscritta dal legale rappresentante o da un suo delegato, circa l’intervenuta aggiudicazione della gara di appalto. La quantificazione dell’impegno è computata sulla base del quadro tecnicoeconomico, riformulato a seguito dell’intervenuto ribasso d’asta. Gli importi dichiarati quale cofinanziamento non possono essere ridotti per effetto dei ribassi d’asta.

8. L’Ufficio provvede all’erogazione al soggetto beneficiario del 50% dell’importo impegnato, entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta,

9. L’erogazione dei contributi previsti in anticipazione sui costi di realizzazione dell’intervento è altresì subordinata alla presentazione di autocertificazione mediante la quale il beneficiario dichiara di aver rispettato le disposizioni di legge vigenti in materia di progettazione ed appalto ed alla sostanziale corrispondenza del progetto alle caratteristiche qualitative e quantitative riportate dal beneficiario sul Modello MM come eventualmente riprecisate nel modello A. Il progetto definitivo, corredato delle prescritte autorizzazioni e pareri, ovvero del verbale conclusivo della Conferenza di servizi, deve essere inviato all’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi.

10. Sulla base della certificazione del legale rappresentante del soggetto beneficiario o di un suo delegato, idoneamente documentata, dell’avvenuta utilizzazione dell’80% dell’importo erogato ai sensi del punto 8, l’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi provvede all’erogazione di una ulteriore somma sino alla concorrenza del 90% dell’importo impegnato.

11. La somma residua è erogata su richiesta documentata comprovante l’avvenuta effettiva utilizzazione delle somme trasferite e della certificazione del collaudo ovvero di regolare esecuzione. Qualora le spese effettivamente sostenute per la realizzazione dell’intervento siano inferiori all’importo complessivo delle somme erogate al soggetto beneficiario, l’importo differenziale viene versato all’entrata del bilancio dello Stato per essere successivamente riassegnato al pertinente capitolo dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ai fini dell’utilizzazione per le finalità della legge 270/97.

12. Qualora l’intervento consista nella fornitura di beni o prestazione di servizi, l’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi, sulla base della certificazione, da parte del soggetto beneficiario, dell’intervenuta stipulazione del contratto, provvede, a richiesta del soggetto beneficiario medesimo, all’assunzione dell’impegno di spesa e alla contestuale erogazione di un acconto del 50 % dell’impegno assunto. Per gli interventi consistenti in prestazione di servizi, le successive erogazioni sono effettuate con le modalità di cui ai punti 8 e 10. Per gli interventi consistenti in fornitura di beni, le successive erogazioni sono effettuate, sempre su richiesta del soggetto beneficiario, in conformità alle clausole contrattuali da definirsi tenendo conto delle modalità di erogazione sopra indicate. Ciascuna erogazione è comunque subordinata alla certificazione, da parte del soggetto beneficiario, della conformità della prestazione resa alle previsioni contrattuali. Resta fermo l’obbligo della trasmissione del contratto ad avvenuta stipulazione.

13. Agli interventi che prevedono prestazioni miste (lavori e servizi, lavori e forniture, servizi e forniture) si applicano le procedure attinenti il settore principale, individuato sulla base del principio della prevalenza, con riferimento al valore, e sulla base del principio della accessorietà, con riferimento all’oggetto principale dell’appalto. Per l’affidamento degli appalti di forniture e di servizi di importo superiore alla soglia comunitaria (200.000 ECU, pari a £ 394.466.583) si applicano rispettivamente le procedure di cui al D. Leg.vo 24 luglio 1992, n. 358 e al D. Leg.vo 17 marzo 1995, n. 157.

14. Le economie dovute a ribassi d’asta sono utilizzate dalla Commissione per le eventuali modifiche ed integrazioni del Piano.

15. Le somme relative ai programmi di valorizzazione delle risorse umane sono impegnate e trasferite nei termini previsti dal punto 12 e successivi su richiesta del soggetto beneficiario ad intervenuta presentazione dei programmi stessi debitamente approvati dall’organo competente.

16. Ai fini della definizione delle clausole contrattuali, i soggetti beneficiari si conformano alle modalità previste dai presenti criteri.

17. La documentazione contabile relativa alle spese per l’intervento è custodita dal soggetto beneficiario per un periodo di dieci anni a decorrere dall’ultimo pagamento relativo all’intervento. Qualora l’attuazione di un intervento risulti non conforme alle previsioni del Piano, l’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi ne dà comunicazione al Presidente della Commissione sopracitata per le conseguenti determinazioni.

 

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