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D.P.C.M. 28/07/2006DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28/07/2006 Proroga dello stato di emergenza in materia di gestione dei rifiuti urbani, speciali, speciali pericolosi nel territorio della regione Sicilia, con esclusivo riferimento al settore della rottamazione e demolizione dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali e con la limitazione degli ambiti derogatori alla normativa in materia ambientale. Il Presidente del Consiglio dei Ministri -Visto l'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992 n. 225; -Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112; -Visto il decreto-legge 7 settembre 2001 n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001 n. 401; - Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2005, con il quale è stato prorogato, fino al 31 maggio 2006, lo stato di emergenza in materia di gestione dei rifiuti urbani, speciali, speciali pericolosi nel territorio della regione Sicilia; -Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 dicembre 2005, con il quale è stato prorogato, fino al 31 maggio 2006, lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione di crisi socio-economicoambientale determinatasi nel settore della rottamazione e demolizione dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali nella città di Palermo; -Considerato che gli stati di emergenza ambientale in rassegna sono stati adottati per fronteggiare situazioni che per intensità ed estensione richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari; -Tenuto conto che le iniziative di carattere straordinario ed urgente finalizzate al definitivo superamento della situazione di criticità nel settore della rottamazione e demolizione dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali sono ancora in corso di realizzazione; - Ravvisata, quindi, l'oggettiva necessità, allo stato, di consentire il completamento delle predette iniziative in deroga alla normativa ambientale; -Ritenuto pertanto, che ricorrono nella fattispecie i presupposti previsti all'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992 n. 225, per la proroga degli stati di emergenza; - Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2004 recante: «Indirizzi in materia di protezione civile in relazione all'attività contrattuale riguardante gli appalti pubblici di lavori, di servizi e di forniture di rilievo comunitario»; - Vista la nota dell'8 giugno 2006, con cui il Presidente della regione Siciliana ha rappresentato la necessità di un'ulteriore proroga del contesto critico in rassegna, al fine di consentire il completamento degli interventi previsti per il definitivo rientro nell'ordinario nel settore della rottamazione e demolizione dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali; -D'intesa con la regione Siciliana; -Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 luglio 2006; Decreta: Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e sulla base delle motivazioni di cui in premessa, è prorogato fino al 31 gennaio 2007 lo stato di emergenza in materia di gestione dei rifiuti urbani, speciali, speciali pericolosi nel territorio della regione Siciliana, con esclusivo riferimento al settore della rottamazione e demolizione dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali e con la limitazione degli ambiti derogatori alla normativa in materia ambientale. Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 28/07/2006 Il Presidente: Prodi
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