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D.P.C.M. 27/12/2002

(GU n. 159 del 11-7-2003)

Approvazione del programma integrativo per gli anni 1999 e 2000 di interventi urgenti e di misure di prevenzione per le aree a rischio della regione Emilia-Romagna di cui all'art. 1, comma 2, del Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267, ed all'art. 1, comma 5, del Decreto-Legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 dicembre 2000, n. 365.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

-Vista la Legge 18 maggio 1989, n. 183, recante norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo, e successive modifiche ed integrazioni;

-Visto l'art. 9 della Legge 8 agosto 1990, n. 253, recante disposizioni integrative della Legge 18 maggio 1989, n. 183;

-Visto l'art. 5, comma 2, della Legge 25 febbraio 1992, n. 225;

-Visto il Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267, modificato dal Decreto-Legge n. 132 del 13 maggio 1999, convertito dalla Legge 13 luglio 1999, n. 226, ed in particolare l'art. 1, commi 1-bis e 2, e l'art. 8, comma 2;

-Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 29 settembre 1998, concernente l'atto di indirizzo e coordinamento che individua i criteri relativi agli adempimenti di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 1 del Decreto- Legge di cui al punto che precede;

-Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 30 settembre 1999, concernente la ripartizione dei fondi di cui all'art. 8, comma 2, del Decreto-Legge, ed in particolare l'art. 5;

-Visto il Decreto-Legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 dicembre 2000, n. 365, ed in particolare l'art. 1, comma 5;

-Visto il Decreto del Ministro dell'ambiente in data 4 febbraio 1999 recante «Attuazione dei programmi urgenti per la riduzione del rischio idrogeologico, di cui gli articoli 1, comma 2, e 8, comma 2, del Decreto-Legge n. 180, convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267»;

-Vista la proposta di programma integrativo di interventi urgenti e di iniziative per l'adozione delle misure di salvaguardia trasmesso dall'Assessorato difesa del suolo e della costa - Protezione civile della regione Emilia e Romagna con lettera prot. n. AMB/GBO/01/14332 del 25 luglio 2001;

-Vista l'istruttoria effettuata dal Dipartimento per i servizi tecnici nazionali e dal Dipartimento della protezione civile ai sensi dell'art. 1, comma 2-bis, del Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267, trasmessa con nota DSTN/CD/7900/st del 16 aprile 2002;

- Ritenuta la proposta di programma di interventi urgenti formulata dalla regione Emilia-Romagna conforme agli indirizzi ed alle prescrizioni contenuti nel citato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 settembre 1998, nonchè agli indirizzi concordati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano il 12 ottobre 2000;

- Vista la delibera approvata dal Comitato dei Ministri per i servizi tecnici nazionali e gli interventi nel settore della difesa del suolo nella seduta del 29 novembre 2002;

- Vista la delibera della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano del 26 settembre 2002, con la quale è stata espressa l'intesa sul testo della soprarichiamata delibera del Comitato dei Ministri, con gli impegni concordati nel corso della seduta;

- Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2001 con il quale al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, on. Altero Matteoli sono state delegate tra gli altri, le funzioni attribuite al Presidente del Consiglio dei Ministri dalla Legge 18 maggio 1989, n. 183, nonchè la Presidenza del Comitato dei Ministri per i servizi tecnici nazionali e gli interventi nel settore della difesa del suolo;

Decreta:

Art. 1. Approvazione del programma

1. Ai sensi dell'art. 1, comma 2, del Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267, e dell'art. 1, comma 5, del Decreto-Legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito, con modificazioni, dal- la Legge 11 dicembre 2000, n. 365, è approvato il programma integrativo per gli anni 1999 e 2000 di interventi urgenti e di misure di prevenzione per le aree a rischio della regione Emilia-Romagna allegato al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante, per l'importo di 9.095.325,03 euro (L. 17.611.005.000). All'attuazione del programma di cui al comma 1 si provvede con i fondi già trasferiti alla regione Emilia-Romagna relativi alle annualità 1999 e 2000 e in particolare si provvede in quanto a 2.478.094,48 euro (L. 4.798.260.000) a valere sullo stanziamento di cui all'art. 8, comma 2, De- creto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267 per l'anno 1999, in quanto a euro 2.666.645,15 (L. 5.163.345.000) a valere sullo stanziamento di cui allo stesso art. 8, comma 2, del citato Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, per l'anno 2000 e in quanto a euro 3.950.585,40 (L. 7.649.400.000) a valere sullo stanziamento di cui all'art. 1, comma 5, del Decreto-Legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 dicembre 2000, n. 365.

3. La regione Emilia-Romagna assicura la programmazione prioritaria del completamento degli interventi finanziati per lotti funzionali con le eventuali economie derivanti dalla realizzazione di altri interventi urgenti programmati e si impegna altresì a tenere conto delle esigenze del citato completamento nell'ambito di altri programmi, regionali, nazionali e comunitari.

Art. 2. Prescrizioni per l'attuazione del programma

1. La regione verifica, prima dei trasferimenti di cui al comma 3, che gli strumenti di pianificazione di bacino vigenti a tale data abbiano confermato, ove modificati rispetto a quelli vigenti alla data di approvazione del programma, la perimetrazione come aree a rischio molto elevato, e la sussistenza di misure di salvaguardia conformi a quanto prescritto dall'atto di indirizzo e coordinamento approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 settembre 1998, delle aree nelle quali detti interventi producono effetti in termini di riduzione del rischio idrogeologico.

2. La regione verifica altresì, prima dell'attuazione degli interventi di completamento di interventi già finanziati nella loro interezza nell'ambito di programmi di interventi urgenti ex art. 1, comma 2, del Decreto-Legge n. 180/1998, che detti completamenti siano coerenti con la normativa in materia di interventi urgenti per la riduzione del rischio idrogeologico e riguardino esclusivamente opere analoghe e/o complementari al progetto originario.

3. La regione provvede l'attuazione del programma di cui all'art. 1 anche attraverso altri soggetti attuatori secondo tempi e modalità definiti dalla stessa regione.

Art. 3. Monitoraggio e controllo dell'attuazione del programma

1. Al monitoraggio e controllo dell'attuazione degli interventi programmati provvede il Ministero dell'ambiente e della difesa del territorio secondo quanto disposto dall'art. 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 settembre 1999 e dal Decreto ministeriale del 4 febbraio 1999. La regione, nell'ambito delle proprie funzioni di monitoraggio e controllo, concorre alla medesima funzione esercitata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio a livello nazionale.

2. Ove per l'attuazione degli interventi siano adottate, ai sensi dell'art. 1, comma 2, del Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267, ordinanze di cui all'art. 5, comma 2, della Legge 4 febbraio 1992, n. 225, si potrà provvedere con le medesime a disciplinare le modalità di attuazione, monitoraggio e controllo degli interventi. Il presente Decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente Decreto entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Roma, 27 dicembre 2002 p. Il Presidente: Matteoli Registrato alla Corte dei conti il 26 marzo 2003 Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 3, foglio n. 48 Programma integrativo per gli anni 1999 e 2000, di interventi urgenti e di misure di prevenzione per le aree a rischiop della regione Emilia-Romagna di cui all’art. 1, comma 2, del Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 agosto 1998, n. 267, di cui all’art. 1, comma 5, del Decreto- Legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 dicembre 2000, n. 365. Annualità 1999-2000 N. Comune Località Autorità di bacino Tipologia Denominazione intervento Importo finanziato (lire) Importo finanziato (euro) 1 Piacenza - Caorso Roncaglia – Fossadello – T. Nure Po Alluvione Arginatura atta a contenere eventi con T rit. = 20 anni 1.000.000.000 516.456,90 2 Farini Selva – Carnevali - Teruzzi Po Frana Opere di consolidamento e monitoraggio dei movimenti franosi interessanti gli abitati e le zone collegate 600.000.000 309.874,14 3 Cortebrugnatella Ozzola – Botteri –Lupi Po Frana Opere di consolidamento e monitoraggio dei movimenti franosi interessanti gli abitati e le zone collegate 600.000.000 309.874,14 4 Fidenza Capoluogo Po Alluvione Interventi di riduzione del rischio di esondazione del torrente Stirane in corr. Capoluogo mediante arginatura T. rit. = 200 anni 1.500.000.000 774.685,35 5 Moderano S.Andrea Bagni Po Alluvione Costruzione canale scolmatore Rio del Fabbro a protezione S.Andrea Bagni 1.000.000.000 516.456,90 6 Compiano Capoluogo Po Frana Consolidamento versante e cinta muraria centro storico 400.000.000 206.582,76 7 Corniglio Agna e Vesta d’Agna Po Frana Sistemazione fenomeno franoso 600.000.000 309.874,14 8 Collagna Cerreto Alpi – Canale Cerretano Po Alluvione Regimazione canale Cerretano a monte abitato 1.000.000.000 516.456,90 9 Viano S. Giovanni di Querciola Po Frana Sistemazione movimento franoso 800.000.000 413.165,52 10 Baiso Cassinago Po Frana Consolidamento abitato (II stralcio) 400.000.000 206.582,76 11 Fiumalbo Loc. bar Alpino – Cà Staglietti – T. Motte Po Frana Consolidamento pendici e regimazione idraulica destra Torrente Motte 1.500.000.000 774.685,35 12 Pievelago S.Andreapelago Po Frana Consolidamento movimento franoso a protezione abitato 600.000.000 309.874,14 13 Grizzana Moranti - Camugnano Vimignano Reno Frana Consolidamento piede frana con rimodellamento versante e difesa longitudinale 220.000.000 113.620,52 14 Pianoro Cà del Giallo – Carteria di Sasso Reno Frana Consolidamento dissesto e regimazione idraulica superficiale, drenaggi ed opere d’ingegneria naturalistica 475.000.000 245.317,03 Monte San Pietro Calderino Reno Frana Consolidamento dissesto e regimazione idraulica superficiale, rimodellamento versante e monitoraggio 750.000.000 387.342,67 16 Alzala E. - Bologna Lavino di Mezzo – T. Lavino Reno Alluvione Realizzazione opere per aumentare la capacità di deflusso al ponte della ferrovia BO-MI. Spostamento argini in dx idraulica 400.000.000 206.582,76 17 Borgo Tossignano - Casalfiumanese Torrente Santerno Reno Alluvione Realizzazione opere per la salvaguardia del centro abitato di Borgo Tossignano e della zona industriale di Casalfumanese 600.000.000 309.874,14 18 Verruchio Capoluogo Conca - Marecchia Frana Consolidamento centro storico (II stralcio) 1.050.000.000 542.279,74 19 Coriano Cerasolo – Zona Peep Conca - Marecchia Frana Consolidamento versante a salvaguardia abitato 700.000.000 361.519,83 20 Riccione Torrente Marano <> in dx e sx idraulica Conca – Parecchia Alluvione Adeguamento arginature e difesa spondale con palificate e opere connesse 850.000.000 438.988,36 21 Modigliana Capoluogo Bacini – Romagnoli Frana Sistemazione e stabilizzazione scarpata rocciosa sita tra via Casadei e via Foro dei Tigli 430.000.000 222.076,47 22 Civitella di Romagna Capoluogo Bacini – Romagnoli Frana Sistemazione versante 800.000.000 413.165,52 23 Civitella di Romagna Voltre Bacini – Romagnoli Alluvione Adeguamento sezione del Torrente Bevano alla portata monosecolare previa rettifica del percorso ed innalzamento di corpi arginali (II stralcio) 470.000.000 242734,74 24 Ravenna San Zaccaria Bacini – Romagnoli Alluvione Adeguamento sezione del Torrente Bevano alla portata monosecolare previa rettifica del percorso ed innalzamento di corpi arginali (II stralcio) 866.005.000 447.254,25 Totale 17.611.005.000 9.095.325,03

 

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