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D.M. LL.PP.. 29/05/1895Decreto Ministeriale 29/05/1895 Regolamento per la compilazione dei progetti di opere dello Stato che sono nelle attribuzioni del Ministero dei Lavori pubblici. (abrogato dall'art. 123 del DPR 21/12/1999 n. 554) TITOLO I Norme preliminari Art 1 - Responsabilità dei compilatori dei progetti 1. I progetti dei lavori che si eseguiscono per conto dello Stato saranno compilati osservando le norme contenute negli articoli seguenti 2. Gli ingegneri capi e gli ingegneri di sezione nello studiare i progetti devono essere ben compresi della responsabilità che viene loro addossata dagli artt. 12, lettera m) , e 13, lettera h), del Regolamento sul servizio del Genio civile, approvato con Regio decreto del 13 dicembre 1894 n. 568; per ciò devono procedere con ogni ponderazione nella scelta del progetto che propongono , in modo che riesca il più conveniente tanto dal lato tecnico che da quello economico, e devono usare ogni cura e diligenza nell'eseguire i rilievi di campagna e gli assaggi del terreno su cui cadono i lavori. 3. Con eguale diligenza saranno eseguite le operazioni di tavolo, procurando che nei prezzi, calcoli e disegni non vi siano errori, che rendano fallaci le previsioni di progetto o che all'atto dell'esecuzione possano dare causa a dubbi ed incertezze. 4. Non minore attenzione sarà usata nella compilazione del capitolato di appalto, il quale dovrà contenere tutte le prescrizioni per l'esecuzione di lavori, chiaramente espresse, in modo da non dar luogo ad erronee interpretazioni, evitando così, per quanto possibile, le questioni e le conseguenti liti cogli assuntori Art 2 - Esclusione nella compilazione dei progetti d'ogni idea di lusso 1. I progetti saranno sempre ispirati al concetto di soddisfare tutte le esigenze della stabilità e dell'estetica, esclusa, dai medesimi, a meno che non sia stata disposto diversamente, ogni idea di lusso D.M. 29/05/1895 – Regolamento compilazione progetti di opere statali. TITOLO II Dei progetti di massima Art 3 - Documenti componenti il progetto 1. Quando per l'eseguimento di un'opera qualsiasi occorra di conoscere preventivamente la spessa approssimativa, ovvero di stabilire un confronto fra varie tracce o combinazioni possibili si formerà un progetto di massima, il quale dovrà contenere i seguenti documenti appropriati alla natura dell'opera: 1) relazione particolareggiata; 2) piano generale; 3) profili longitudinali e trasversali; 4) disegni o descrizione delle principali opera d'arte e delle più essenziali modalità; 5) calcolo sommario della spesa Art 4 - Relazione 1. Dalla relazione dovranno risultare i motivi della proposta, accennando agli eventuali studi precedenti e dimostrando la corrispondenza dell'opera col- lo scopo prefisso, le difficoltà di esecuzione ed i mezzi escogitati per superarle, e finalmente i vantaggi e gli inconvenienti delle diverse combinazioni che si potrebbero o si vorrebbero adottare per giustificare la scelta sotto il doppio punto di vista tecnico ed economico 2. In particolare poi la relazione dovrà dare chiara e precisa nozione di quelle circostanze che non possono risultare da disegni e che avessero influenza sulla riuscita del progetto, e dovrà dare ragguaglio delle esplorazioni fatte per conoscere la natura del terreno quando da questa possa dipendere in tutto o in parte la scelta Art 5 - Piano generale della località 1. Pei piani da estrarsi da carte topografiche si ricorrerà alle migliori fra le pubblicate o ad altre disegnate a mano che si trovino negli uffici governativi, purché siano in iscala non minore di 1: 100.000 2. I piani che si dovessero preparare appositamente saranno desunti dalle mappe del catasto o da speciali rilievi di campagna. In ambedue i casi la scala di proporzione non sarà minore di 1:20.000 3. La configurazione del terreno sarà rappresentata col mezzo di curve orizzontali, o di tratti a penna, o di tinte; la direzione dei corsi d'acqua s'indicherà con una o più frecce, e parimenti s'indicherà con una freccia la di- rezione del meridiano 4.Allorquando si tratti di una strada ordinaria, di un canale o di una ferrovia che percorre una vallata soggetta ad inondazioni s'indicherà sul piano il limite di queste 5. Si segneranno con numeri le quote od altezze di livello del terreno necessarie a giustificare la scelta della linea del progetto, riferite al livello del mare, se è possibile, od altrimenti al piano convenzionale di cui si farà parola nel seguente articolo 6. Le linee di progetto saranno segnate con colore rosso e vi saranno indicati con numeri arabici le divisioni in chilometri 7. Occorrendo di paragonare i vari andamenti di progetti, le linee relative saranno distinte con colori diversi 8. S'indicheranno le sezioni trasversali con linee e coi numeri corrispondenti alle sezioni medesime 9. Se il progetto ha per iscopo la sistemazione del corso di un fiume o un tor- rente, ovvero la difesa delle sue sponde, il piano dovrà estendersi superiormente ed inferiormente alle opere progettate quanto basti per dare u- n'idea esatta del corso d'acqua relativamente alle stesse opere 10. se invece il progetto ha per iscopo lo studio della bonifica di un territorio, il piano sarà nelle scale di proporzione non minore di 1:5.000, e vi saran- no segnati i limiti delle massime inondazioni cui va soggetto il territorio da bonificare e quello dei terreni permanentemente sotto acqua o acquitrinosi 11. Se la bonificazione è progettata col mezzo di macchine elevatorie, sarà indicata in rosso nel piano la località e l'area sulla quale si propone di costruire l'edificio che conterrà quelle macchine. Saranno pure tracciati sul piano gli andamenti che si propongono per le strade necessarie al completamento della bonificazione, quelli delle condotte d'acqua e l'ubicazione delle sorgenti che si intende di allacciare, o dei pozzi da escavare per fornire il territorio di acqua potabile 12. Trattandosi di lavori marittimi, il piano generale dovrà essere quotato in modo da rappresentare perfettamente le condizioni del fondo. Le quote saranno scritte con inchiostro neo e riferite al livello medio del mare che sarà fissato riferendolo a punti fissi. 13. Quando siano stati praticati dei tasti o delle terrebrazioni allo scopo di mettere in evidenza la qualità del fondo, si indicheranno nel piano i punti, e con inchiostro verde le profondità raggiunte Art 6 - Profilo longitudinale 1. Il profilo longitudinale si limiterà a rappresentare le più pronunciate infles- D.M. 29/05/1895 – Regolamento compilazione progetti di opere statali. sioni del suolo, e sarà disegnato colla scala nel rapporto 1:10.000 per lunghezze e di 1:1.000 per altezze 2. Le ordinate saranno riferite al livello del mare, oppure ad un piano orizzontale di convenzione, segnando, se possibile, l'altezza di quest'ultimo sul livello medesimo 3. Le lunghezze del profilo saranno scritte sopra due linee parallele a queste di livello ; sulla superiore di queste linee si scriveranno le distanze parziali fra ordinata ed ordinata, e sull'inferiore, le divisioni in chilometri, a partire dall'origine del profilo 4. Le ordinate del profilo, in corrispondenza delle quali furono rilevate sezioni trasversali, saranno contraddistinte al loro piede con numeri progressivi a partire dall'origine del profilo 5. Sopra una linea orizzontale di colore rosso s'indicheranno i punti estremi delle diverse livellette, e per ciascuna di queste si noterà pure in colore rosso la usa lunghezza, la salita o discesa totale e la pendenza ragguagliata ad un metro di lunghezza 6. L'andamento del terreno e le opere d'arte esistenti saranno segnate in nero; le linee del progetto saranno segnate in color rosso; i peli d'acqua in color azzurro 7. Quando si tratti di una strada o di un argine, la linea di progetto segnata sul profilo rappresenterà sempre l'andamento del ciglio della strada o dell'argine e quando si tratti di una strada ferrata indicherà il piano su cui deve poggiare la massicciata 8. Le superfici dei rialzi saranno colorate in rosso e quelle degli scavi in giallo 9. Le altezze dei rialzi e quelle degli scavi saranno scritte in color rosso, collocando le prime immediatamente al di sopra, e le seconde al di sotto del- la linea del terreno. In quei punti, però, ove la linea del terreno si troverà molto vicina a quella del progetto, le altezze saranno scritte per i rialzi al di sopra e per gli scavi al di sotto delle due linee 10. Pei progetti di opere da eseguirsi in riva al mare, s'indicherà sul profilo il livello delle acque basse del mare, quello delle acque ordinarie e quello dell'alta marea 11. Trattandosi di un progetto relativo ad un corso d'acqua s'indicheranno sul profilo: il fondo dell'alveo, il pelo dell'acqua di magra e di piena; il ciglio degli argini e delle sponde; e se trattasi di un corso d'acqua o canale navigabile, anche il piano della strada alzata 12. Occorrendo di paragonare vari andamenti di progetto fra gli stessi punti i relativi profili longitudinali si collocheranno, se sarà possibile, sullo stesso foglio di disegno, e le linee relative a ciascun progetto saranno se- gnate col colore che le distingue nella planimetria 13. Per le bonifiche i profili longitudinali dei corsi d'acqua e dei canali principali, destinati a condurre le acque torbide per le colmate e dare scolo al- le acque chiare, od a prosciugare terreni da bonificare, e quelli delle condotte d'acqua potabile, saranno disegnati nella scala non minore di 1: a 5.000 per le lunghezze e 1.500 per le altezze, e vi saranno rappresentate le inflessioni del suolo lungo l'asse di questi canali o condotti. Colle stesse scale saranno disegnati quelli delle strade occorrenti al completamento della bonifica 14. In detti profili sarà tracciata la linea del livello massimo delle acque, che vi sono o dovranno essere contenute, e vi sarà pure segnata la linea di cresta degli argini laterali, quando questi canali sieno o debbano essere arginati, e finalmente sarà tracciata la linea di massima e minima altezza delle acque stagnanti Art 7 - Profili trasversali 1. I profili trasversali di base al calcolo approssimativo dei movimenti di terra, daranno la inclinazione media del terreno per applicare le formule relative 2. Le grandi sezioni destinate a rappresentare la configurazione generale di una vallata, ed a giustificare la convenienza della linea prescelta nel progetto, si stenderanno, per quando sarà di bisogno, sulle opposte falde che racchiudono la vallata e saranno disegnate su scala nel rapporto da 1 : 500 ad 1 : 1.000 per le lunghezze, e di 1 : 1.00 per le altezze 3. Sì nelle une che nelle altre delle suddette sezioni le quote delle ordinate saranno riferite allo stesso piano adottato per il profilo longitudinale 4. L'ordinata corrispondente al punto comune al profilo longitudinale ed alla sezione sarà contraddistinta con numero progressivo che l'ordinata stessa avrà nel profilo 5. Fra sezione e sezione verrà annotata la rispettiva distanza 6. Qualunque volta una sezione sia legata, non solo al picchetto del profilo longitudinale, ma anche a quello caposaldo questo sarà indicato nella sezione colla corrispondente ordinata 7. Le linee del progetto e le relative ordinate, nonché le corrispondenti cifre e quelle delle ascisse saranno segnate in color rosso; e come nel profilo, le superfici dei rialzi saranno colorate in rosso e quelle degli scali in giallo. 8. Le sezioni in prossimità di un corso d'acqua, ovvero sopra un terreno soggetto alle inondazioni, porgeranno sempre l'indicazione del livello delle piene ordinarie e straordinarie con linee e cifre in colore azzurro. 9. Tutte le sezioni trasversali saranno disegnate nello stesso modo che si D.M. 29/05/1895 – Regolamento compilazione progetti di opere statali. presenterebbero ad un osservatore che procedesse dall'origine al termine dell'andamento progettato; per i corsi d'acqua la origine dell'andamento deve essere sempre a monte 10. Nei casi di progetti di bonificazione e quando la planimetria non sia regolare piano quotato, i profili trasversali destinati a rappresentare la configurazione dei terreni da bonificare ed a giustificare la convenienza delle disposizioni di progetto, si estenderanno in diverse direzioni o secondo linee parallele fino oltre i limiti di quei terreni e saranno disegnati su scale nel rapporto non minore di 1:2.000 per le lunghezze e di 1:200 per le altezze |
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