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D.M. 22/05/2007

Decreto 22 maggio 2007

Procedure e modalità per la presentazione dei progetti e per l'erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari, di cui alla legge 14/11/2000 n. 338.

-Vista la legge 14/11/2000 n. 338, recante "Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari", la quale all'art. 1, comma 3, prevede che con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, sentite la Conferenza dei rettori delle università italiane e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definite le procedure e le modalità per la presentazione dei progetti e per l'erogazione dei cofinanziamenti previsti dalla legge stessa;

- Visto l'art. 144, comma 18, della legge 23/12/2000 n. 388, il quale dispone un ampliamento delle categorie dei soggetti nei riguardi dei quali trova applicazione quanto previsto dall'art. 1 della legge n. 338/2000, nonchè un incremento delle risorse finanziarie da destinare al riguardo;

- Visto il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, espresso il 18/04/2007;

- Visto il parere della Conferenza dei rettori delle università italiane, espresso con la nota del 21/02/2007;

Decreta:

Art.1 - Oggetto del decreto

1. Il presente decreto disciplina, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della legge n. 338/2000, le procedure e le modalità per la presentazione dei progetti e per l'erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari, da cofinanziare con i fondi previsti dallo stesso art. 1, commi 1 e 2, e dall'art. 144, comma 18, della legge n. 388/2000.

2. La procedura di selezione degli interventi è diretta alla formazione di un piano triennale, integrato ed unitario, costituito dagli interventi individuati a norma della legge n. 338/2000 e del presente decreto.

3. Il piano triennale assume come riferimento la programmazione degli interventi per il diritto allo studio universitario, nel rispetto delle competenze attribuite alle regioni ed alle province autonome dalla normativa vigente in materia.

4. Le modalità di presentazione delle richieste di cofinanziamento, le condizioni di ammissibilità ed i criteri di selezione degli interventi sono indicati negli articoli successivi.

Art. 2 - Soggetti che possono presentare richieste di cofinanziamento

1. I soggetti che possono presentare richieste di cofinanziamento sono:

a) le regioni;

b) le province autonome di Trento e di Bolzano;

c) gli organismi regionali di gestione per il diritto allo studio universitario, di cui all'art. 25 della legge 02/12/1991 n. 390;

d) le università statali, ovvero le fondazioni di cui all'art. 59, comma 3, della legge n. 388/2000;

e) le università non statali legalmente riconosciute, ovvero le fondazioni e le associazioni senza scopo di lucro promotrici delle università e ad esse stabilmente collegate;

f) le istituzioni dell'alta formazione artistica e musicale statali e legalmente riconosciute;

g) i collegi universitari legalmente riconosciuti di cui all'art. 33 della legge 31/10/1966 n. 942,

h) i consorzi e gli enti istituzionali ed operativi delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano costituiti appositamente per le finalità di cui alla legge n. 338/2000;

i) le cooperative di studenti, costituite ai sensi dell'art. 2511 e ss. del codice civile, a condizione che lo statuto preveda tra gli scopi la costruzione e/o la gestione di residenze ed alloggi o servizi da destinare agli studenti universitari;

j) le organizzazioni non lucrative di utilità sociale operanti nel settore del diritto allo studio provviste di riconoscimento giuridico, il cui statuto preveda tra gli scopi la costruzione e/o la gestione di residenze ed alloggi o servizi da destinare agli studenti universitari;

k) le fondazioni e le istituzioni senza scopo di lucro, che siano provviste di riconoscimento giuridico, il cui statuto preveda tra gli scopi la costruzione e/o la gestione di residenze ed alloggi o servizi da destinare agli studenti universitari.

2. I requisiti dei soggetti di cui alle lettere i), j), k) del comma precedente devono essere validamente documentati, a pena di esclusione, mediante produzione di copia dello statuto.

Art. 3 - Tipologie di interventi e spese ammissibili

1. Sono ammissibili ai benefici di cui all'art. 1 del presente decreto:

A) i seguenti interventi su immobili già esistenti, adibiti o da adibire ad alloggi o residenze per studenti universitari:

1) abbattimento delle barriere architettoniche;

2) adeguamento alle vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurez za;

3) manutenzione straordinaria;

B) gli interventi di recupero, ristrutturazione edilizia ed urbanistica, restauro, risanamento;

C) gli interventi di nuova costruzione o ampliamento di alloggi o residenze per studenti universitari;

D) l'acquisto di edifici da adibire ad alloggi o residenze per studenti universitari, con esclusione dell'acquisto, da parte dei soggetti di cui all'art. 2, lettere i), j), k) di edifici già adibiti a tale scopo.

2. Per gli interventi di tipologia A) sono finanziabili le spese necessarie all'esecuzione dei lavori e delle opere indicate in tali interventi. Non sono ammesse le spese tecniche e generali, le spese per arredi e le spese per attrezzature didattiche e scientifiche.

3. Per gli interventi di tipologia B), C), D) sono finanziabili le spese per l'acquisto delle aree e/o dell'immobile oggetto dell'intervento, per l'esecuzione dei lavori e delle opere necessarie alla realizzazione dell'intervento, per arredi fino ad un massimo di 2.000,00 euro a posto letto, per attrezzature didattiche e scientifiche.

4. Le spese tecniche e generali diverse da quelle di intervento e di acquisto di cui ai comma 2 e 3 sono escluse dal cofinanziamento.

5. Sono ammesse al cofinanziamento le spese previste nella richiesta presentata solo se effettivamente sostenute in data successiva a quella nella Gazzetta Ufficiale di pubblicazione del presente decreto purchè adeguatamente documentate e rendicontate.

6. Gli interventi che, per effetto del cofinanziamento pubblico complessivo di cui beneficiano, sono tenuti, per norma vigente, al rispetto delle procedure di evidenza pubblica, non possono derogare da tale vincolo neanche se l'intervento viene appaltato in data antecedente a quella di pubblicazione del piano.

7. Sono esclusi dal cofinanziamento gli interventi già iniziati o già terminati al momento della pubblicazione del presente decreto. Per gli interventi di cui all'art. 3, punto 1, lettera D), alla data di pubblicazione del presente decreto non dovrà essere già stato stipulato l'atto di acquisto del bene per il quale si chiede il cofinanziamento.

8. Gli alloggi e le residenze di cui al comma 1 hanno la finalità di ospitare gli studenti universitari. E' facoltà dell'operatore destinare eventualmente gli spazi realizzati per servizi di supporto alla didattica e alla ricerca e attività culturali e ricreative delle medesime strutture anche a studenti universitari non residenti nella struttura.

9. Gli alloggi e le residenze realizzati con i benefici indicati all'art. 1 del presente decreto sono destinati prioritariamente al soddisfacimento delle esigenze degli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi. Pertanto per gli interventi di cui al comma 1, lettere B), C), D), vige l'obbligo di destinare i posti alloggio a studenti capaci e meritevoli privi di mezzi idonei al conseguimento della borsa e dei prestiti d'onore, sulla base delle graduatorie definite dagli organismi regionali di gestione, con le modalità e i servizi essenziali stabiliti dalle regioni e dalle province autonome, in percentuale non inferiore al sessanta per cento sul totale, ridotta al venti per cento per i soggetti di cui al precedente art. 2, comma 1, lettere e), f), g), i), j), k), a pena di decadenza dal beneficio, come da condizione specificata nella apposita convenzione. La Scuola normale superiore di Pisa, la Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento "Sant'Anna" di Pisa, la SISSA di Trieste, la Scuola superiore di Catania, l'ISUFI di Lecce, l'IUSS di Pavia, l'IMT di Lucca, la SUM di Firenze e l'ASP dei Politecnici di Milano e Torino destinano i posti alloggio sulla base delle graduatorie del concorso nazionale di ammissione alle stesse.

10. Ai fini di favorire l'integrazione delle diverse figure del mondo universitario e dello scambio di esperienze e conoscenze è consentito l'utilizzo sino ad un massimo del dieci per cento del totale dei posti alloggio ad uso foresteria per dottorandi, borsisti e assegnisti.

11. Sulla struttura cofinanziata gravano i seguenti obblighi, che saranno riportati nella apposita convenzione da sottoscrivere con i soggetti destinatari:

a) completamento dell'opera, pena la revoca del cofinanziamento e la restituzione delle somme già erogate. Per eventi e cause di forza maggiore è consentita la parziale realizzazione, purchè di parti funzionali e funzionanti per le quali siano rispettati tutti gli standard qualiquantitativi;

b) costituzione di vincolo di mantenimento della destinazione d'uso per non meno di venticinque anni;

c) divieto di alienazione per venticinque anni, salvo preventiva restituzione allo Stato dell'importo del contributo erogato maggiorato degli interessi legali;

d) costituzione di diritto di prelazione a favore dei soggetti di cui al precedente

art. 2, comma 1, che abbiano competenza o sede per la località ove l'immobile/i è posto. Questi, in caso di alienazione, potranno acquisire l'immobile/i e/o l'area/e, corrispondendo il prezzo di offerta notificata. La notifica delle condizioni offerte per l'acquisto dell'immobile dovrà essere fatta dal beneficiario alla regione o provincia autonoma di competenza, ed ai relativi organismi di gestione del diritto allo studio universitario, che provvedono a convocare i predetti soggetti aventi titolo ad esercitare il diritto di prelazione. Il diritto di prelazione potrà essere esercitato dai soggetti di cui sopra entro e non oltre quattro mesi dalla data di notifica;

e) nel caso di alienazione prima del periodo di venticinque anni di cui alla lettera c) e nel caso di esercizio della prelazione di cui alla lettera d), in alternativa alla restituzione allo Stato del contributo erogato maggiorato degli interessi legali viene corrisposto il prezzo di offerta notificato diminuito dello stesso importo;

f) controllo della regione o della provincia autonoma competente per territorio sul rispetto del vincolo di destinazione d'uso e della riserva di destinazione della quota parte di posti alloggio a studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, ai sensi del precedente comma 9.

12. La violazione delle condizioni poste al comma precedente darà luogo a sanzioni stabilite nella convenzione, oltre che al ripristino delle originarie condizioni di diritto. In caso di anticipata perdita di disponibilità dell'immobile da parte del beneficiario del cofinanziamento la somma ricevuta fino al momento della disdetta andrà completamente restituita al Ministero dell'università e della ricerca.

13. Ogni spesa necessaria e conseguente per la stipula della convenzione, la iscrizione nei registri immobiliari e la attuazione delle condizioni specificate è a carico del soggetto beneficiario del cofinanziamento.

Art. 4 - Formulazione delle richieste di cofinanziamento

1. Le richieste da parte dei soggetti di cui all'art. 2 del presente decreto, ai fini del cofinanziamento degli interventi indicati al precedente art. 3, devono essere formulate mediante compilazione di apposito modello informatizzato, atto ad una valutazione in parte automatizzata della domanda, e contenente i principali dati significativi ai fini della valutazione per ammissione, selezione, graduatoria di priorità. Tale modello, con le note per la compilazione, è adottato con separato decreto ministeriale, e reso disponibile presso il sito Internet del Ministero dell'università e della ricerca (www.miur.it); l'invio per posta elettronica al MUR del modello debitamente compilato dovrà avvenire entro il termine indicato al successivo art. 5, comma 1. L'invio avverrà in automatico con la chiusura della procedura da parte dell'operatore.

 

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