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D.M. 18/09/1978

(G.U. 21-12-1978, N. 355) Schema tipo della documentazione che gli istituti e le sezioni di credito fondiario ed edilizio devono utilizzare, ai sensi dell'art. 14 della legge 5 agosto 1978, n.457, per l'istruttoria delle richieste e per la concessione dei mutui agevolati e per tutte le procedure di finanziamento di iniziative edilizie assistite dal contributo pubblico

Art. 1 Ai sensi e per gli effetti di cui all'ultimo comma dell'art. 14 della legge 5-8-1978, n. 457, gli istituti e le sezioni di credito fondiario ed edilizio devono utilizzare -per l'istruttoria delle richieste e per la concessione dei mutui agevolati e per tutte le procedure di finanziamento di iniziative edilizie assistite da contributo pubblico - la documentazione di cui all'unito schematipo che forma parte integrante del presente decreto.

Art. 2 Ai fini di un rilevamento uniforme dei dati dei programmi edilizi, il comitato per l'edilizia residenziale provvederà a predisporre la modulistica per le attestazioni e le relazioni previste dallo schema-tipo di documentazione. Documentazione occorrente per la concessione di mutui agevolati

A) Per la durata del mutuo.

1) Comunicazione della regione all'istituto o sezione di credito fondiario, indicato dal richiedente, dell'ammissione al finanziamento.

2) Attestazione comunale in ordine alla localizzazione del programma edilizio da finanziare.

3) Progetto, recante le dimensioni esterne degli edifici, quelle utili dei vari ambienti, nonché le altezze nette e lorde dei singoli piani, munito:

a) del parere della commissione edilizia e, per le zone sismiche, del vi sto del genio civile regionale;

b) del visto della regione attestante la sussistenza dei requisiti oggettivi per fruire del contributo dello Stato.

4) Concessione edilizia, in conformità al penultimo comma dell'art. 43 della legge 5-8-1978, n. 457 e con esplicito richiamo alla osservanza dell'art. 11 della legge 27-6-1974, n. 247; ovvero, ove si tratti di interventi di manutenzione straordinaria per il recupero del patrimonio edilizio e sistente, autorizzazione del sindaco o documentazione giustificativa per i casi di cui al secondo comma dell'art. 48 della legge 5-8-1978, n. 457.

5) Eventuale convenzione o atto d'obbligo stipulati con il comune ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 28-1-1977, n. 10.

6) Autorizzazioni dei competenti organi in conseguenza di vincoli per l'edificazione ove previsti da specifiche disposizioni di legge.

7) Relazione tecnico-economica, vistata dalla regione e relazioni sulle caratteristiche costruttive.

8) Otto copie di planimetria dell'area interessata dalla costruzione ovvero dell'immobile oggetto dell'intervento di recupero con l'indicazione dei confini e dei dati catastali.

9) Estratti autentici di mappa ed eventuale tipo di frazionamento catastale e certificato di attualità catastale.

10) Iscrizione alla C.C.I.A.A. per soggetti obbligati.

11) Atto costitutivo e statuto in vigore (nel caso di società o cooperative).

12) Iscrizione al registro prefettizio (per le cooperative).

13) Estratto per riassunto dell'atto di nascita ed estratto dell'atto di matri monio con le relative annotazioni marginali o certificato di stato libero (nel caso di privati).

B) Per la stipula del contratto di mutuo.

1) Documentazione comprovante l'acquisizione dell'area o dell'immobile o richiesta per l'applicazione dell'art. 10-ter della legge n. 492/75.

2) Certificati storici catastali ventennali.

3) Eventuale delibera di assunzione del mutuo da parte della ditta mutuataria.

4) Certificato della cancelleria del tribunale competente relativo alla ditta mutuataria (nel caso di società o cooperative).

C) Documentazione successiva alla stipula del contratto di mutuo per le erogazioni.

1) Provvedimento regionale di concessione del contributo.

2) Copia del contratto di mutuo; nota di iscrizione dell'ipoteca, ovvero, nel caso di applicazione dell'art. 10-ter della legge n. 492/75, certificato attestante che la procedura di esproprio non si è conclusa.

3) Polizza incendi.

4) Certificazione ipotecaria.

5) Certificato comunale attestante la data di inizio dei lavori.

6) Certificato aggiornato della cancelleria del tribunale competente relati vo alla ditta mutuataria (per le società e cooperative) o certificazione in

1) Attestato regionale sul rispetto delle procedure, dei vincoli economici e tecnici e dei requisiti stabiliti per la realizzazione dei programmi anche in relazione alla spesa sostenuta.

2) Certificato comunale attestante la data di ultimazione dei lavori.

3) Documentazione necessaria per la ripartizione in quote del mutuo e dell'ipoteca.

 

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