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D. 29/03/2006 n. 78

COMITATO INTERMINISTERIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Deliberazione del 29/03/2006 n. 78

Primo programma delle opere strategiche (legge n. 443/2001) linea C della metropolitana di Roma - tratte T4 e T5: S. Giovanni-Alessandrino.

IL Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica

-Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. «legge obiettivo»), che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;

-Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

-Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo dell'art. 1 della menzionata legge n. 443/2001;

- Visti, in particolare, l'art. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificato dall'art. 13 della legge n. 166/2002, e l'art. 2 del decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilità dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attività di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che può in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;

-Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione», secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di progetto (CUP), e viste le delibere attuative adottate da questo Comitato;

- Visto il decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189, che apporta modifiche ed integrazioni al citato decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190;

-Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo 27 dicembre 2004, n. 330;

-Visto l'art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e visti in particolare i commi 134 e seguenti, ai sensi dei quali la richiesta di assegnazione di risorse, per le infrastrutture strategiche che presentino un potenziale ritorno economico derivante dalla gestione e che non siano incluse nei piani finanziari delle cancessionarie e nei relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere corredata da un'analisi costi-benefici e da un piano economico-finanziario redatto secondo lo schema tipo approvato da questo Comitato;

-Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato

art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1° Programma delle opere strategiche, che all'allegato 1 include, nell'ambito dei «Sistemi urbani », interventi che riguardano la città di Roma e, più specificatamente, la metropolitana C, la metropolitana B1 ed il Grande raccordo anulare per un costo complessivo di 2.892,159 Meuro;

- Vista la delibera 1° agosto 2003, n. 65 (Gazzetta Ufficiale n. 258/2003), con la quale questo Comitato: ha stralciato la metropolitana B1 dal 1° Programma delle opere strategiche tenuto conto che l'intervento è già diversamente finanziato e che i relativi lavori, già aggiudicati, seguono le procedure ordinarie; ha approvato, con prescrizioni, il progetto preliminare della tratta T2 (Clodio/ Mazzini-Venezia), della tratta T3 (Venezia-S. Giovanni) e T6A (Alessandrino

- bivio di Torrenova) e ha indicato, quale «tracciato fondamentale » della linea C della metropolitana di Roma le tratte da T2 a T7, nonchè il deposito di Graniti; ha assegnato un contributo di 316 Meuro, in termini di volume di investimenti, per integrare - entro il limite del 70% di partecipazione alla spesa - la copertura finanziaria di un primo lotto funzionale, ferma restando la facoltà del soggetto aggiudicatore di avvalersi dei finanziamenti progressivamente attribuiti per la realizzazione delle prestazioni e dei lavori ritenuti più urgenti in relazione all'intero «tracciato fondamentale»;

-Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 11 (Gazzetta Ufficiale n. 230/2004), con la quale questo Comitato ha approvato lo schema tipo di piano economico- finanziario ai sensi del richiamato art. 4, comma 140, della legge n. 350/2003;

- Vista la delibera 20 dicembre 2004, n. 105 (Gazzetta Ufficiale n. 149/2005), con la quale questo Comitato ha approvato, con prescrizioni, il progetto preliminare delle opere di adeguamento della ferrovia «Roma-Pantano» a linea metropolitana (tratta T7 da bivio Torrenova a Pantano) e del comple- tamento del deposito-officina Graniti, nonchè le varianti al progetto preliminare delle tratte T2, T3 e T6A, in relazione all'eseguita ottimizzazione prescritta dalla citata delibera n. 65/2003, ed ha altresì approvato il quadro economico generale del «tracciato fondamentale», per l'importo complessivo di 3.047,424 Meuro, determinando in 1.509,122 Meuro il costo del primo lotto funzionale;

-Vista la delibera 27 maggio 2005, n. 39 (Gazzetta Ufficiale n. 264/2005), con la quale questo Comitato ha approvato la modifica del soggetto aggiudicatore, a seguito del trasferimento delle relative funzioni effettuato dal comune di Roma, individuandolo in Roma Metropolitane s.r.l.;

-Visto il decreto emanato dal Ministro dell'interno il 14 marzo 2003, di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, e s.m.i., con il quale - in relazione al disposto dell'art. 15, comma 5, del decreto legislativo n. 190/2002 - è stato costituito il Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere;

- Vista la nota 5 novembre 2004, n. COM/3001/1, con la quale il coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004;

- Vista la nota 22 dicembre 2005, n. 640, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso la relazione istruttoria sulla «Metropolitana di Roma linea C - Tratte T4 e T5: S. Giovanni-Alessandrino - Attività propedeutiche di scavi archeologici, di bonifica di cavità e delle opere integrative e compensative, relative alle aree contigue alla stazione Teano e rinnovo dichiarazione di pubblica utilita», proponendo l'approvazione, con prescrizioni, del progetto definitivo delle suddette attività nonchè il rinnovo dell'approvazione del progetto definitivo delle tratte T4 e T5 ai soli fini della dichiarazione di pubblica utilità per le opere interessate;

- Vista la nota 1° febbraio 2006, n. 79, con la quale il predetto Ministero ha trasmesso una relazione istruttoria aggiuntiva ai fini del rinnovo della dichiarazione di pubblica utilità delle citate tratte T4 e T5;

-Vista la nota 8 febbraio 2006, n. 99, con la quale il menzionato Dicastero ha trasmesso documentazione integrativa di ordine finanziario;

-Considerato che a seguito della richiesta presentata da Roma Metropolitane S.r.l., in adempimento del punto 2 della citata delibera n. 39/2005, all'intervento in questione è stato assegnato il CUP E51I0400001007 il 15 febbraio 2005;

- Considerato che, come precisato nella citata relazione aggiornata, il 15 febbraio 2005 è stato pubblicato il bando di gara per la scelta del Contraente Generale, cui affidare la realizzazione dell'intero «tracciato fondamentale », e considerato che il 1° giugno 2005 sono state inviate le lettere d'invito a 10 concorrenti, di cui 6 hanno presentato offerta entro la prevista data del 30 novembre 2005, e che l'aggiudicazione doveva intervenire entro febbraio 2006;

- Considerato che, nel corso dell'odierna seduta, è stata consegnata una nota integrativa che reca precisazioni in ordine all'iter amministrativo relativo alle opere compensative della tratta T5;

-Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

-Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e, in particolare:

1. per quanto concerne le attività propedeutiche relative alle opere contigue alla stazione di Teano; sotto l'aspetto tecnico-procedurale

• che il progetto definitivo all'esame riguarda l'intervento complessivo di riqualificazione delle aree contigue a quella su cui è prevista la realizzazione della stazione Teano e sulle quali attualmente insistono vari centri sportivi, tra cui il Centro sportivo «Savio» a rilevanza nazionale;

• che sin dal 2000, nel corso della Conferenza dei servizi relativa alle tratte T4 e T5, è emersa l'esigenza di trovare una soluzione compensativa dell'impatto determinato dalla nuova infrastruttura e che la soluzione individuata tra la Regione Lazio e il Comune di Roma, con il concorso delle Soprintendenze titolari della salvaguardia del vincolo archeologico-ambientale sull'area denominata «at Duos Lauros» di cui al decreto del Ministro per i beni culturali ed ambientali 21 ottobre 1995, è stata formalizzata in un accordo di programma in data 16 gennaio 2001, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione 20 aprile 2001, n. 11, e recepita nel piano regolatore generale approvato con delibera del Consiglio comunale 19/20 marzo 2003, n. 33;

• che detto intervento di riqualificazione rappresenta una delle opere integrative e compensative previste per la tratta T5 della linea C;

• che il progetto preliminare delle opere integrative e compensative delle tratte T4 e T5, non ricomprese nel progetto originario delle tratte stesse e va- rate ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, è stato incluso nel progetto complessivo della linea C trasmesso il 28 febbraio 2003 al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è sottoposto alla procedura istruttoria ai sensi della norma testè richiamata ed oggetto della pronunzia di compatibilità ambientale della Regione Lazio di cui alla nota 17 giugno 2003, n. D2/2A/04/87729, nella quale sono esplicitamente citate, tra le opere compensative della tratta T5, anche quelle relative alla stazione di Teano di cui al progetto definitivo ora all'esame;

• che le opere in questione sono indicate nella parte descrittiva della relazione istruttoria per questo Comitato inviata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nel luglio 2003 ed incluse nel quadro economico complessivo, anche se non evidenziate nella parte conclusiva della relazione stessa;

• che questo Comitato, con la citata delibera n. 65/2003, assegnava all'intervento «linea C della metropolitana di Roma» un contributo, in termini di volume di investimenti, di 316 Meuro al fine - tra l'altro - di integrare, nei limiti del 70% di partecipazione alla spesa, la copertura finanziaria del lotto funzionale delle tratte T4 e T5 proprio nel presupposto che le medesime avevano registrato - rispetto all'epoca di assegnazione di contributo ai sensi della legge 26 febbraio 1992, n. 211 - un onere aggiuntivo per opere integrative, il che evidenzia l'intendimento di procedere all'approvazione del relativo progetto preliminare, che del finanziamento rappresenta un presupposto;

• che il progetto prevede la realizzazione delle seguenti opere ed attività: indagini archeologiche preventive, intese a completare ed ampliare il quadro delle conoscenze archeologiche acquisite a seguito delle indagini effettuate nel 2000-2001, come richiesto dalla Soprintendenza competente; ricerca e bonifica delle cavità di origine antropica diffusamente presenti nella zona; parcheggio multipiano interrato per circa 530 posti auto, in adiacenza e a servizio della stazione Teano, e conseguente riqualificazione delle corrispondenti aree superficiali; nuovo Centro sportivo comunale, tra via Teano e via Norma, costituito da campi da gioco, due edifici per servizi, tribuna per spettatori, parcheggio per circa 200 posti e sistemazione a verde delle aree interne; riqualificazione di parte di via Teano e di via Cori, prolungamento e riqualificazione di via Norma;

 

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