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D. 18/03/2005 n. 18COMITATO INTERMINISTERIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Deliberazione 18 marzo 2005 n.18 Articolo 14, legge 11 febbraio 1994 n. 109, e successive modifiche ed integrazioni. Programma triennale 2004-2006 opere marittime: verifica di compatibilità con i documenti programmatori vigenti. IL COMITATO INTERMINISTERIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA -Vista la legge 28 gennaio 1994 n. 84, recante «Riordino della legislazione in materia portuale»; -Vista la legge 11 febbraio 1994 n. 109, e successive modifiche ed integrazioni, intitolata «Legge quadro in materia di lavori pubblici», che, all'art. 14, pone acarico dei soggetti indicati all'art. 2, comma 2, della stessa legge, con esclusione degli enti ed amministrazioni locali e loro associazioni e consorzi, l'obbligo di trasmettere a questo Comitato i programmi triennali dei lavori pubblici e gli aggiornamenti annuali per la verifica della loro compatibilità con i documenti programmatori vigenti; - Vista la legge 30 novembre 1998 n. 413, recante il rifinanziamento degli interventi per l'industria cantieristica ed armatoriale e l'attuazione della normativa comunitaria di settore, che all'art. 9, comma 1, prevede che, per la realizzazione di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti, il Ministro dei trasporti e della navigazione adotti un programma sulla base delle richieste delle autorità portuali o, laddove non istituite, delle autorità marittime, sentite le regioni interessate; -Vista la legge 17 maggio 1999 n. 144, che, all'art. 7, istituisce - nell'ambito di questo Comitato - l'Unità tecnica Finanza di progetto con il compito, tra l'altro, di promuovere, all'interno delle pubbliche amministrazioni, l'utilizzo delle tecniche di finanziamento di infrastrutture con il ricorso a capitali privati anche nell'ambito dell'attività di verifica prevista al citato art. 14 della legge n. 109/1994 e vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388 che, all'art. 57, reca ulteriori disposizioni in merito alla finanza di progetto; -Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, recante il regolamento di attuazione della citata legge quadro in materia di lavori pubblici; -Vista la legge 1° agosto 2002 n. 166, che, all'art. 34, prevede il concorso dello Stato agli oneri sostenuti dalle imprese armatoriali per gli investimenti connessi allo sviluppo del trasporto marittimo di corto raggio; -Visto il decreto-legge 24 settembre 2002 n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002 n. 265, che, tra l'altro, all'art. 3, comma 2-ter, autorizza limiti di impegno per l'innovazione del sistema dell'autotrasporto di merci, dello sviluppo delle catene logistiche e del potenziamento dell'intermodalità, con particolare riferimento alle «autostrade del mare», nonchè per lo sviluppo del cabotaggio marittimo e per i processi di ristrutturazione aziendale, per l'innovazione tecnologica e per interventi di miglioramento ambientale; -Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici in data 21 giugno 2000 recante modalità e schemi tipo per la redazione dei programmi triennali, degli aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei lavori e visto il decreto 4 agosto 2000 con il quale il suddetto Ministro ha fornito l'«interpretazione autentica» del precedente decreto; -Visti i decreti 27 ottobre 1999, modificato con decreto 23 maggio 2000, e 2 maggio 2001 con i quali il suddetto Ministro ha ripartito tra le Autorità portuali le risorse recate, rispettivamente, dall'art. 9 della citata legge n. 413/1998 e dagli articoli 54, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e 144, comma 1, della menzionata legge n. 388/2000 a rifinanziamento dell'art. 9 della legge n. 413/1998, per un importo complessivo a carico dello Stato di 1.776,075 Meuro; -Visto il decreto 3 giugno 2004 con il quale il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha ripartito tra le Autorità portuali le risorse recate dall'art. 36, comma 2, della legge n. 166/2002 a ulteriore rifinanziamento dell'art. 9 della legge n. 413/1998 per il proseguimento del programma di ammodernamento e riqualificazione delle infrastrutture portuali e portando così a oltre 3.200 Meuro le risorse complessivamente stanziate a carico della legge n. 413/1998 e successivi rifinanziamenti ed ha contestualmente approvato il programma di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti da finanziare con le suddette risorse, prevedendo altresì la stipula di appositi accordi procedimentali con le Autorità portuali e gli altri soggetti attuatori e finalizzando una percentuale non inferiore al 20% per la realizzazione delle «autostrade del mare»; -Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 16 ottobre 2003 n. 5973, con il quale è stato approvato il Programma triennale 20032005 delle opere marittime, sul quale questo Comitato non si è pronunciato in quanto il medesimo Programma è pervenuto allorchè era ormai decorso il primo anno di validità del Programma stesso; - Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 agosto 2004 n. 5193, con il quale è stato approvato l'adeguamento del programma per il triennio 2004-2006; -Vista la delibera 15 novembre 2001 n. 106 (Gazzetta Ufficiale n. 38/2002), con la quale questo Comitato ha espresso parere di compatibilità del Pro- gramma triennale 2001-2003 con i documenti programmatori vigenti; -Vista la delibera 21 dicembre 2001 n. 121 (Gazzetta Ufficiale - S.O. 51/2002), con la quale questo Comitato ha approvato il 1° programma delle infrastrutture strategiche che prevede, tra gli altri, interventi nel settore portuale (piastra logistica euro mediterranea della Sardegna e hub portuali) per un importo complessivo pari a 2.731 Meuro; - Vista la delibera 29 novembre 2002 n. 115 (Gazzetta Ufficiale n. 104/2003), con la quale questo Comitato ha espresso parere di compatibilità del Programma triennale 2002-2004 con i documenti programmatori vigenti; -Viste le delibere 29 settembre 2003 n. 74, 20 dicembre 2004 n. 99, e 20 dicembre 2004, n. 103, con le quali questo Comitato, nell'ambito del programma delle infrastrutture strategiche di cui alla legge 21 dicembre 2001 n. 443, ha approvato, rispettivamente, i progetti preliminari della piastra portuale di Taranto, dell'hub portuale di Civitavecchia e dell'hub portuale di Trieste; - Vista la delibera in data odierna, n. 3, concernente l'elenco integrativo al Programma delle infrastrutture strategiche, inserito nel 2° documento di programmazione economico-finanziaria 2005-2008 dal titolo «Programmare il territorio, le infrastrutture e le risorse» e approvato dalla Conferenza unificata il 14 ottobre 2004 nel testo risultante da una nota integrativa; elenco che, tra l'altro, include interventi relativi a «miglioramenti progettuali» di opere già presenti nel Programma di cui alla delibera n. 121/2001 e in particolare per quanto riguarda il settore portuale, l'intervento «porto di Cagliari ed interazione rete viaria SS 195», per un importo stimato di 110 Meuro, e l'«adeguamento del porto di Ancona e interazione rete viaria», per un importo stimato di 280 Meuro, con costi da considerare entrambi aggiuntivi rispetto al valore complessivo del Programma di cui alla citata delibera n. 121/2001; - Vista la nota 22 novembre 2004 n. 6669, con la quale il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale delle opere marittime ha trasmesso a questo Comitato il Programma triennale in oggetto ed il relativo elenco annuale 2004; - Ritenuto, in linea generale, che i documenti programmatori di riferimento per la verifica di compatibilità prevista dall'art. 14 della legge n. 109/1994 siano da individuare nei documenti di programmazione economicofinanziaria, nelle disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato e nelle leggi pluriennali di spesa; - Considerato inoltre che, tra i suddetti documenti programmatori di riferimento, sono da includere - per lo specifico comparto considerato - il Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2001, e le decisioni comuni n. 1692/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in data 23 luglio 1996 sugli orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, n. 1346/2001/CE in data 22 maggio 2001, che ha modificato gli schemi della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) onde integrarvi i porti di navigazione interna e i porti marittimi, e n. 884/2004/CE, che ha modificato la citata decisione n. 1692/96/CE introducendo - tra l'altro -la rete transeuropea delle autostrade del mare e prevedendo, tra i progetti prioritari per i quali l'inizio dei lavori è previsto entro il 2010, il progetto n. 21 «autostrade del mare», comprendente, con riferimento all'Italia, le «autostrade del mare dell'Europa sudorientale» e le «autostrade del mare dell'Europa sudoccidentale»; -Considerato che il Documento di programmazione economico-finanziaria 2004-2007 ribadisce la rilevanza del ricorso alla finanza di progetto per la realizzazione di opere pubbliche, già affermata nei precedenti documenti programmatori, e conferma l'obiettivo programmatico di destinare al Mezzogiorno il 30% del complesso delle risorse ordinarie per spese in conto capitale, al fine di conferire carattere di effettiva aggiuntività agli appositi stanziamenti, nazionali e comunitari, riservati a tale macro-area; -Considerato che il citato PGTL, che costituisce tuttora il documento di programmazione di riferimento per il settore marittimo e portuale, tra l'altro riporta il fabbisogno espresso dalle Autorità portuali nell'ambito dei propri Programmi operativi triennali redatti ai sensi della legge n. 84/1994, fabbisogno quantificato nel 2001 in circa 2.590 Meuro; -Considerato che nella seduta preparatoria del 21 dicembre 2004 questo Comitato ha espresso parere favorevole in ordine al programma triennale 2004-2006 delle opere marittime; - Ritenuto di formulare raccomandazioni in vista degli aggiornamenti annuali del programma; Prende atto: -che il Programma rappresenta un adeguamento del precedente Programma 2003-2005, adeguamento reso necessario dalla esigenza di destinare finanziamenti per la security nei porti non sede di Autorità portuale, dalla esigenza di aggiornare gli importi dei contributi erogati alle Autorità portuali per le manutenzioni straordinarie delle parti comuni in ambito portuale e dalla esigenza di prevedere finanziamenti integrativi per i porti sede di Autorità portuale per urgenti opere di grande infrastrutturazione; -che il decreto di approvazione riporta, negli appositi allegati, interventi da realizzare per un importo complessivo di 752,019 Meuro circa, così articola- to: Contenuti Importo totale in euro Elenco annuale 2004 89.872.477,95 Elenco annuale 2004 manutenzioni straordinarie 90.373.986,80 Elenco annuale opere infrastrutturali da finanziare alle Autorità portuali 341.680.124,45 Elenco accantonamenti 230.093.210,34 Totale 752.019.799,54 -che, in particolare, l'allegato 8 alla relazione di accompagnamento del decreto di approvazione del Programma, relativo all'«elenco interventi finanziati alle Autorità portuali», per la parte relativa agli interventi con «codice 4», comprende anche interventi relativi al porto di Catania del costo complessivo di 8.863.030,56 euro, sì che l'importo complessivo dell'elenco in discorso si attesta a 350.543.155,01 euro; -che il Programma individua ulteriori interventi indicati con «codice 0» per complessivi 228.750.569,23 euro e 152.569.698,44 euro, rispettivamente, per altri lavori da effettuare nel triennio 2004-2006 e per opere di specifica competenza delle Autorità portuali, da finanziare con le risorse che si renderanno disponibili ed a cantierabilità dei progetti; -che in particolare la quota di finanziamenti per il Mezzogiorno relativa agli interventi dotati di copertura finanziaria, al netto degli accantonamenti, è pari al 52 % del totale; - che la analoga quota di finanziamenti per il Mezzogiorno riservati ai soli porti sede di Autorità portuale è pari al 41%; |
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