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D. 08/08/2002

(GU n. 221 del 20-9-2002)

Modifiche ed integrazioni al piano straordinario diretto a rimuovere le situazioni a rischio molto elevato - P.S.T.

Il Segretario Generale

- Vista la Legge 18 maggio 1989, n. 183, recante "Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo"

- Visto l'art. 17, comma VI-bis, della predetta Legge che prevede l'adozione da parte del Comitato istituzionale delle misure di salvaguardia

-Visto l'art. 1, comma I-bis, del Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, e successive modificazioni, che prevede l'approvazione entro il 31 ottobre 1999, di piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a rischio idrogeologico molto elevato nonchè l'adozione delle misure di salvaguardia, con il contenuto di cui al comma VI-bis dell'art. 17 della Legge 18 maggio 1989, n. 183, oltre che con i contenuti di cui alla lettera d), comma III, del medesimo

art. 17

-Vista la delibera n. 85 del 29 ottobre 1999, del Comitato istituzionale, con la quale è stato approvato il piano straordinario di cui sopra

- Visto l'art. 4 della normativa di attuazione ed in particolare il comma 1 ed il comma 2, ai sensi dei quali si può procedere ad integrazioni e modifiche al piano, nonchè il comma 3 così come modificato dalla deliberazione del Comitato istituzionale n. 99 del 18 dicembre 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 21 del 25 gennaio 2002, per quanto riguarda le procedure relative all'esecuzione delle opere di messa in sicurezza e all'emanazione dell'apposito Decreto di riperimetrazione dell'area a rischio

- Vista la determinazione dirigenziale n. 4846 del 31 maggio 2002 della regione Umbria riguardante la nuova perimetrazione dell'area a rischio molto elevato a seguito della sistemazione idraulica del fosso Lagarello - 1o stralcio, ed in particolare per quanto attiene la "regolare esecuzione" dei lavori eseguiti dal Consorzio bonifica Tevere-Nera per "Sistemazione idraulica del fosso Lagarello" e il parere favorevole alla riperimetrazione dell'area a rischio idraulico conseguente alla realizzazione dell'intervento cosi come proposto dal Consorzio

- Vista la determinazione dirigenziale n. 4847 del 31 maggio 2002 della regione Umbria riguardante la nuova perimetrazione dell'area a rischio molto elevato a seguito della sistemazione idraulica del fosso Rivo - 1o stralcio ed in particolare per quanto attiene la "regolare esecuzione" dei lavori eseguiti dal Consorzio bonifica Tevere-Nera per "Sistemazione idraulica del fosso Rivo" e il parere favorevole alla riperimetrazione dell'area a rischio idraulico conseguente alla realizzazione dell'intervento cosi come proposto dal Consorzio

-Visto il parere del comitato tecnico espresso nella seduta del 24 luglio 2002 circa la proposta della riperimetrazione delle aree a rischio del fosso Lagarello e del fosso Rivo

-Considerate le disposizioni normative in premessa richiamate;

Decreta:

Art. 1. Sono approvate ai sensi dell'art. 1, comma I-bis, del Decreto-Legge 11 giugno 1998, n. 180, e successive modificazioni e dell'art. 4, commi 1, 2 e 3 della normativa di attuazione, le modifiche ed integrazioni allo stesso piano straordinario P.S.T. diretto a rimuovere le situazioni a rischio molto elevato (PST), le parti che costituiscono detto piano sono integrate o modificate nel seguente modo: I) nell'allegato cartografico B del piano, tavola n. 35 - area

19.7 sono modificate le aree perimetrate inerenti al fosso Rivo - Comune di Terni così come da cartografia allegata; II) nell'allegato cartografico B del piano, tavola n. 36 - area 19.8 sono modificate le aree perimetrate inerenti al fosso di Lagarello - Comune di Terni è sostituita così come da cartografia allegata. Alle suddette aree, così come perimetrate negli allegati cartografici, si applicano le disposizioni del piano straordinario contenute nelle norme di attuazione.

Art. 2. Delle suddette approvazioni e conseguenti modifiche delle perimetrazioni delle zone a rischio viene data immediata pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale, e nei bollettini ufficiali delle regioni territorialmente competenti ed adeguata pubblicità mediante il deposito delle modifiche e/o integrazioni al piano straordinario presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, la Presidenza del Consiglio dei Ministri

- Dipartimento della protezione civile, le regioni territorialmente interessate e presso l'Autorità di bacino del fiume Tevere.

Roma, 8 agosto 2002 Il segretario generale: Grappelli

 

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