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C.M. 26/07/2002 n. 6504(GU n. 198 del 24-8-2002) Modalità per l'applicazione nel 2003 della Legge 21 febbraio 1989, n. 83, recante "Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane" e del Decreto ministeriale 25 marzo 1992. -Premessa. Conformemente a quanto stabilito dall'art. 12 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, si comunicano le modalità secondo le quali il Ministero delle attività produttive (di seguito: Ministero) concederà i contributi finanziari sulle spese sostenute dai consorzi multiregionali per il commercio estero costituiti da piccole e medie imprese. In particolare, la Circolare stabilisce le modalità riguardanti l'approvazione dei programmi da realizzare nel 2003 e la liquidazione dei contributi per i programmi realizzati nel 2002. Considerato che il Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ha attribuito alle regioni la gestione dei contributi destinati ai consorzi monoregionali e che con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 maggio 2000 sono state trasferite le risorse alle regioni a statuto ordinario, la presente Circolare riguarda esclusivamente la gestione dei contributi destinati ai consorzi multiregionali. Atteso inoltre che il trasferimento delle competenze non è stato ancora perfezionato per tutte le regioni a statuto speciale, alle disposizioni della presente Circolare possono ricorrere anche i consorzi monoregionali con sede in tali regioni fino a quando non sarà completato l'iter di trasferimento delle competenze. La liquidazione del contributo è subordinata alla messa a disposizione di questa Amministrazione da parte del Ministero del tesoro delle relative risorse, attualmente accantonate nel fondo unico. La presente Circolare potrà subire modifiche in relazione agli ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze alle regioni. Sezione I Scopo della concessione dei contributi. 1. Secondo quanto previsto dall'art. 22, comma 1, del Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143 (Disposizioni in materia di commercio con l'estero), i contributi concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attività promozionali e la realizzazione di progetti volti a favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Definizione di consorzio multiregionale. 2. Sono considerati multiregionali i consorzi di cui almeno il 25% delle imprese associate abbiano la sede legale in una o più regioni diverse da quella delle restanti imprese. Per i consorzi che abbiano più di sessanta imprese associate, il requisito minimo è fissato in quindici imprese aventi sede legale in una o più regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese. 3. Tale requisito minimo deve essere posseduto dai consorzi ininterrottamente dal 1 gennaio al 31 dicembre dell'anno cui si riferisce il programma. Destinatari dei contributi. 4. Possono accedere ai contributi per le attività promozionali i consorzi e le società consortili multiregionali, anche in forma cooperativa, aventi come scopi sociali esclusivi, anche disgiuntamente, l'esportazione dei prodotti delle imprese consorziate e l'attività promozionale necessaria per realizzarla. Nello statuto deve essere specificato il divieto di distribuzione degli utili anche in caso di scioglimento. I contributi possono essere riconosciuti esclusivamente sulle spese relative all'attività promozionale. 5. Il consorzio deve essere costituito da almeno otto imprese ovvero da non meno di cinque imprese nei casi previsti dall'art. 2, comma 3, della Legge n. 83/1989 (qualora operi nelle regioni dell'obiettivo 1: Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna o in settori merceologici specializzati, oppure sia costituito da imprese artigiane). Le consorziate devono avere la natura di PMI come definite dai decreti ministeriali del 18 settembre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 229 del 1 ottobre 1997), del 27 ottobre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 266 del 14 novembre 1997) e del 23 dicembre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 34 dell'11 febbraio 1998). Le suddette condizioni minime devono essere possedute dai consorzi ininterrottamente dal 1 gennaio al 31 dicembre dell'anno cui si riferisce la domanda. 6. Per accedere ai contributi, il consorzio deve essere composto da imprese che svolgono attività artigiane, industriali, commerciali e di trasporto, ovvero attività ausiliarie delle precedenti. (art. 1 della Legge n. 83/1989). Presentazione delle domande. 7. Le domande devono essere redatte in bollo e inoltrate al Ministero delle attività produttive, Direzione generale per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione delle imprese - Div. III, viale Boston n. 25 - 00144 Roma. La spedizione deve essere fatta via raccomandata o per corriere entro e non oltre le date in seguito specificate. Le domande spedite successivamente non saranno prese in esame. Per l'inoltro via posta fa fede la data del timbro postale, mentre per l'inoltro via corriere fa fede la data di consegna allo stesso o, in mancanza, la data di ricezione apposta sulla busta dal Ministero. 8. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto devono essere redatte utilizzando i modelli allegati alla presente Circolare. Il non utilizzo dei moduli o la loro incompleta presentazione può determinare la mancanza delle informazioni necessarie alla conduzione dell'istruttoria ed il conseguente diniego dell'approvazione del programma. 9. Ai sensi dell'art. 38 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le domande, le dichiarazioni e le schede progetto devono essere firmate dal legale rappresentante del consorzio, il quale, con la propria firma, attesta di essere a conoscenza delle conseguenze penali previste per le dichiarazioni mendaci. 10. Le scadenze per la presentazione delle domande sono così stabilite: domanda di approvazione del programma 2003: 30 ottobre 2002; domanda di liquidazione del contributo sul rendiconto 2002: 15 aprile 2003. 11. Nelle domande deve essere specificato il nominativo dell'eventuale referente, appositamente incaricato dal rappresentante legale di intrattenere rapporti con il Ministero. Sezione III Presentazione della domanda di approvazione del programma promozionale 2003. 12. I consorzi che intendono accedere al contributo sulle attività promozionali da realizzare nel 2003 devono presentare il programma al Ministero per l'approvazione. La domanda di approvazione deve essere redatta secondo il modello A allegato ed inviata al Ministero. Il programma si articola in progetti redatti in schede contenenti i seguenti elementi (modello B): obiettivo di ciascun progetto; indicatori e standard da applicare a consuntivo per la misurazione dei risultati; azioni promozionali che compongono il progetto (con l'indicazione delle fasi, dei modi, dei tempi, dei luoghi e dei costi); interventi finanziari di eventuali partner pubblici e privati; costo di ciascuna azione al netto di IVA; costo totale del progetto al netto di IVA. Ad ogni scheda il consorzio deve allegare, ove disponibili, le fotocopie dei preventivi di spesa firmati dall'erogatore dei servizi e/o prestatore d'opera. I preventivi sono destinati unicamente a quantificare un preciso impegno di spesa e non comportano l'obbligo a far eseguire le azioni dai medesimi soggetti. Ove non siano disponibili i preventivi di spesa, il costo del progetto deve essere basato su una realistica previsione firmata dal legale rappresentante. 13. Il programma deve riportare il piano finanziario, sottoscritto anch'esso dal legale rappresentante, con indicazione dei costi e della loro copertura, distinta in risorse proprie, risorse acquisite da soggetti privati, ricavi ed eventuali finanziamenti pubblici. 14. L'attività promozionale deve apportare benefici generalizzati per i soci e i progetti non possono essere riferiti solo ad alcune imprese. I progetti che registrano una partecipazione inferiore alla metà dei soci non sono ammessi a contributo. Per i consorzi multisettoriali, ove la natura della manifestazione riguardi una specifica area produttiva, la partecipazione sarà valutata con riguardo a quella particolare situazione. Scelta degli indicatori e degli standard. 15. Ogni progetto dovrà specificare gli indicatori e gli standard da utilizzare per verificare il raggiungimento dei risultati attesi. Nel presente contesto si intende a) per indicatore una variabile quantitativa o parametro qualitativo in grado di rappresentare l'efficacia di un'azione promozionale misurandone i risultati conseguiti: esempio di variabile quantitativa: la registrazione degli atti che manifestano un apprezzamento, quali, ad esempio, la frequenza degli accessi al sito web, l'afflusso di visitatori ad uno stand b) per standard il valore atteso di un certo indicatore (ad esempio: numero atteso di accessi al sito web, posizione attesa sulla scala di valori del questionario, ecc.). Documentazione a corredo della domanda. 16. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione dalla quale risulti l'idoneità del consorzio a chiedere il contributo: fotocopia dell'atto costitutivo e dello statuto vigente al momento della domanda; qualora gli stessi siano stati presentati in passato al Ministero, è sufficiente l'invio di copia delle eventuali modifiche intervenute; certificato camerale del consorzio, rilasciato in data non anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione al Ministero, attestante che il consorzio risulta svolgere attività e non è soggetto a procedure concorsuali; tale certificazione può essere sostituita da una dichiarazione resa dal legale rappresentante sotto la propria responsabilità; approvazione del programma da parte degli organi statutariamente competenti; elenco delle imprese consorziate redatto utilizzando lo schema sottoindicato: Denominazione, sede legale e telefono Regione n. iscrizione CCIAA Settore merceologico Tipologia di attività( industriale, commerciale artigianale, di, servizi .................... .................. .................... ................... ..................... .................... .................. .................... ................... ..................... .................... .................. .................... ................... ..................... 17. Conformemente al principio dell'annualità del bilancio statale, sono ammessi soltanto i progetti che hanno esecuzione nel 2003. I progetti di durata pluriennale dovranno essere articolati in sotto-progetti annuali per consentire il finanziamento della quota parte di spese corrispondente. 18. La presentazione del programma promozionale comporta l'impegno della sua esecuzione; l'eventuale rinuncia deve essere motivata e comunicata immediatamente al Ministero. Ammissibilità dei progetti. 19. Sono ammissibili unicamente i progetti strettamente promozionali. A titolo esemplificativo si indicano qui di seguito alcune tipologie di progetti a) partecipazione a fiere estere b) partecipazione a fiere in Italia (le spese relative alle manifestazioni che si svolgono in Italia devono riguardare eventi a carattere internazionale, secondo il riconoscimento effettuato dal Ministero) c) realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi, repertori, depliant, materiale informatico, ecc., redatti in lingua estera d) pubblicità effettuata all'estero su giornali, riviste specializzate, radio e televisione e) workshop, conferenze e incontri promozionali con operatori esteri f) missioni di operatori italiani all'estero ed esteri in Italia g) azioni dimostrative, degustazioni h) ricerche di mercato i) corsi professionali ed educationals per operatori esteri j) apertura e aggiornamento sito internet predisposti in lingua estera. Le spese del personale per la partecipazione alle manifestazioni sono riconosciute solo se sostenute da dipendenti del consorzio o da persone da esso specificamente incaricate. Sono ammissibili unicamente le spese di viaggio con mezzi pubblici e le spese di vitto e alloggio. 20. Sono escluse dal contributo le azioni dirette a sostenere le vendite o la rete di distribuzione e in generale tutte le azioni aventi natura commerciale. |
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